Imbrocchiamola

Sabrina Sganga_11Sabrina Sganga insieme a Camilla Lattanzi idearono e lanciarono nel 2007 la prima campagna “Imbrocchiamola”. Si divertirono a girare per bar, ristoranti e pizzerie chiedendo l’acqua del rubinetto e collezionando le risposte più fantasiose. “Non l’abbiamo”, “non abbiamo brocche”, “non è potabile”, “non siamo autorizzati” che puntualmente riportavano in radio nel loro programma “Questioni di stili – Buone pratiche del vivere quotidiano”. Quella loro inchiesta non passò inosservata e nacque il contatto con la trasmissione di Rai Radio2 “Caterpillar”, che fece da cassa di risonanza. La campagna fu poi sposata da soggetti più grandi: prima con la rivista Altreconomia poi con la campagna di Legambiente, che stipulò veri e propri “patti per l’acqua in brocca” con innumerevoli esercenti.  Nel 2010 venne lanciato il concorso “MESSAGE is THE BOTTLE” per premiare il miglior design di una bottiglia in vetro che successivamente, venne prodotta e distribuita da Publiacqua. Lo scopo era quello d’incentivare, attraverso un contenitore di alta qualità funzionale ed estetica, l’uso quotidiano dell’acqua di rubinetto in alternativa a quella in bottiglia. Per Publiacqua e Legambiente la campagna sulla qualità dell’acqua, puntava a far emergere ancora con più forza la questione sul rispetto ambientale. Evitare il trasporto di acqua su strada e le inevitabili conseguenze a livello d’inquinamento che ne derivano, fanno parte della logica “Km Zero”, che da qualche tempo sta entrando nelle nostre abitudini quotidiane.

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