La giuria

La giuria valuterà in maniera insindacabile le domande pervenute e deciderà il vincitore per ciascuna sezione.

Presidente:


Sonia Baccetti 
Responsabile del Coordinamento della Rete Toscana di Medicina Integrata, organismo di governo clinico della Regione Toscana, coordina gli ambulatori di agopuntura e medicina tradizionale cinese, fitoterapia, omeopatia e medicina manuale del Servizio sanitario regionale toscano, ben 91 nel 2016. Come membro del Consiglio sanitario regionale ha partecipato alle  commissioni medicina di genere, lotta al dolore ,linee guida menopausa,Linee di indirizzo sulle modalità di utilizzo dell’agopuntura e controllo del dolore nel travaglio e parto. Nell’Azienda USL Toscana Centro dirige il centro Fior di Prugna dal 1995 ed è referente della Cooperazione sanitaria internazionale.


I membri della giuria:


Oliver Haag

Trascorsi in Greenpeace, nel Gruppo Consumo Critico del Firenze Social Forum, come educatore ambientale e tutor per bambini e adulti; sono GASista da quasi tre lustri, socio fondatore dell’associazione Cohousing in Toscana e della Cooperativa Zenzero (catering bio-equosolidale). Oggi lavoro in un centro di materiali per la Bioedilizia e scrivo per la rivista AAM TerraNuova. Tra le altre passioni, mi piace raccogliere esperienze di comunicazione empatica e facilitazione di gruppi con il metodo del consenso. Amo il concetto di Wendel Berry “Investi nel millennio… pianta sequoie”.


Annalisa De Luca

le ha provate proprio tutte, dal pane a lievitazione naturale al sapone, dalla raccolta, lavorazione, infeltrimento e filatura della lana locale alla cosmesi autoprodotta, dai profumi alle candele ad immersione, dalle fermentazioni spontanee allo yogurt, tentando di diffondere in ogni modo la sua passione per gli stili di vita sostenibili, ma sempre divertendosi, come nelle Lezioni di stile di Sabrina Sganga. Ultimamente si dedica (oltre che al suo lavoro che le permette di sentirsi utile all’umanità, e a sopravvivere all’infanzia, e soprattutto adolescenza, delle sue due figlie femmine) ad organizzare cerchi di donne, nel tentativo di dare risposta al fiato che le manca tutte le volte che sente notizie che dimostrano il dramma delle donne (e degli uomini) nel trovare un senso alla propria definizione di sé e dell’altro. 


Rosanna Abbate

Professore Ordinario di Medicina Interna presso il Dipartimento di Area Critica Medico Chirurgica dell’Università di Firenze, dove si e’ laureata in Medicina e Chirurgia nel 1970 con il massimo dei voti e menzione di lode. E’ divenuta Professore Associato di Semeiotica Medica dell’Università di Firenze nel 1983 e nel 1990 Professore Ordinario. E’ docente nelle Scuole di Specializzazione di Medicina Interna, Cardiologia, Ematologia, Chirurgia Vascolare e Ginecologia dell’Università di Firenze. E’ direttore dell’Unità Operativa di Malattie Aterotrombotiche, Dipartimento del Cuore e dei Vasi, Azienda Ospedaliero-Universitaria, Careggi di Firenze. E’ stata Presidente della Societa’ Italiana di Trombosi e Emostasi. E’ Membro della Società Italiana di Medicina Interna e della Società Internazionale di Emostasi e Trombosi. Fin dalla laurea si è sempre dedicata alla ricerca nei campi della coagulazione, della fibrinolisi e della funzione piastrinica. Ha studiato la composizione dei lipidi piastrinici in relazione alle loro attività funzionali ed il metabolismo dell’acido arachidonico nella parete vasale raggiungendo originali risultati ed è attivamente coinvolta negli studi sulla relazione tra ormoni ed emostasi. E’ autrice di oltre 300 pubblicazioni scientifiche, articoli e rassegne su riviste Nazionali e Internazionali.


Mariella Di Stefano

Giornalista esperta in terapie naturali e medicina integrata. Autrice di diverse pubblicazioni in letteratura internazionale, dal 2004 dirige MC Toscana, notiziario regionale delle medicine complementari in Toscana, e dal 2002 la rivista L’Erborista dell’editore Tecniche Nuove.Coautrice dei libri “Stress e Vita” (Tecniche Nuove 2013), “Le medicine non convenzionali in Italia. Situazione, problemi e prospettive di integrazione” (Franco Angeli 2007), Le medicine complementari per il paziente oncologico. Sviluppo e opportunità dell’oncologia integrata (Felici Edizioni 2015).
Ha curato inoltre i volumi “Rischio clinico e sicurezza del paziente in medicina complementare” (2010); “Innovazione e sviluppo in sanità: integrazione delle medicine complementari e tradizionali nei sistemi sanitari pubblici” (2008).
Si è occupata di cooperazione internazionale, in particolare di integrazione delle medicine tradizionali e naturali nei paesi in via di sviluppo e ha pubblicato in quest’ambito i libri “Reti, percorsi e progetti sostenibili” (Edizioni ART/UNDP 2008); “Api/culture del Mediterraneo” (Edizioni ART/UNDP 2011).


Camilla Lattanzi

Classe ’65, per campare mi occupo di mappamondi e nutro in tanti modi la mia curiosità: sono una Counsellor , ho seguito un Master per mediatori di conflitti sociali, mi sono occupata di Rom, studio teatro, mi diverte cantare, esprimo il meglio di me organizzando eventi culturali no global abbinati a squisite cene. In ogni vita trovo gioielli, per questo adoro intervistare persone. Dopo il G8 di Genova mi sono dedicata al consumo critico, come scelta politica. Ho co-fondato tre gruppi d’acquisto solidali a Firenze, organizzato corsi per ConsumAttori, co-fondato l’associazione omonima, scritto per anni nel mensile “Altracittà”, collaborato per otto anni alla trasmissione “Questione di Stili” su Controradio, mi sono esibita su Radio 2 a Caterpillar. Macrobiotica 20 anni fa, vegetariana da 15, vegana da 3. Ancora imparo, formandomi all’antispecismo.


Giulia Chiarini 

Impegnata da anni nei movimenti per la solidarietà internazionalista, i diritti delle minoranze e per la difesa dell’ambiente da devastazione e sfruttamento. Attualmente lavoro all’Agenzia Regionale di Sanità, occupandomi in particolare del monitoraggio di progetti di indagine epidemiologica sulle correlazioni fra lo stato di salute generale dei toscani e fattori quali l’inquinamento atmosferico e l’adozione di corretti stili di vita e di alimentazione. Mi interesso anche ai temi della qualità delle cure e dell’assistenza personalizzata al paziente, degli strumenti per contrastare le disuguaglianze in salute, con particolare attenzione ai segmenti di popolazione svantaggiata come disoccupati, stranieri, detenuti, minori e anziani soli in Toscana.


 

 

Vera Sganga

Laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Firenze, ma da sempre appassionata di medicina naturale, alimentazione e tecniche non invasive per il riequilibrio del benessere psicofisico si è dedicata allo studio della Naturopatia frequentando il corso quadriennale presso la Scuola Simo di Milano e conseguendo altresì la specializzazione triennale in Aromaterapia.
È attualmente iscritta al corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università degli Studi di Firenze.
Esercita la libera professione come Naturopata e Aromaterapeuta a Firenze ed è docente presso la Scuola Italiana di Medicina Olistica con sede a Milano.


 

 


La Giuria esprimerà il suo giudizio e comunicherà i risultati al Comitato Promotore, che provvederà ad informare direttamente i selezionati. La decisione della Giuria è definitiva e non sindacabile. Le motivazioni saranno illustrate sul sito internet del Premio e nel corso della premiazione. Il giudizio sui lavori presentati sarà basato su criteri di rilevanza e originalità dei contenuti, rigore, completezza e accuratezza dell’informazione, qualità della scrittura, stile espositivo, forza comunicativa, aderenza ai temi del bando. Il Comitato Promotore opererà una prima selezione di conformità al bando, sottoponendo ai membri della Giuria gli elaborati meritevoli di essere giudicati. La Giuria si riserva la facoltà di non procedere all’assegnazione di alcun premio per una o più sezioni, alla luce della sua libera valutazione di merito.