Vincitori edizione 2013

 Prima Sezione

Carlotta Garancini con Giulia Dedionigi, Simona Peverelli

PER IL PROGETTO: RI-CREAZIONE, sette giorni per un eco-mondo

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Il progetto intitolato “RI-CREAZIONE, sette giorni per un eco-mondo”, è la storia di un professore che durante le lezioni e, spesso durante la ricreazione, insegna una materia nuova. Ai suoi studenti parla delle Transition Town: un’idea di città che adotta politiche green, di rispetto dell’ambiente e di sviluppo di energia alternativa, nata in Irlanda nel 2005. Attraverso le sue lezioni anche noi viaggeremo lungo il Paese per raccontare le eccellenze di alcune delle nostre trenta ‘città in transizione’. 

La giuria ha scelto questo progetto per l’idea del viaggio alla ricerca delle città italiane in transizione, luoghi di riflessioni, di esperienze e pratiche di vita sostenibili. Per la chiarezza e la fattibilità del progetto, che ha indicato obiettivi chiari e un percorso di svolgimento ben dettagliato in ogni sua parte. Per l’originalità e l’adeguatezza del format di realizzazione scelto, che prevede di unire il documentario e l’approfondimento al racconto in itinere svolto attraverso una piattaforma cross mediale.

Menzioni speciali

Germana Grasso
I guardiani della terra dei fuochi

Per l’attenzione rivolta all’impegno dei comitati di cittadini della campania che monitorano i roghi di rifiuti tossici sul loro territorio; per l’idea di unire aspetti di denuncia ad elementi di speranza legati al movimentismo e restituire così dignita’ alle lotte dei molti cittadini onesti impegnati in questa battaglia ambientale.

Valentina Avoledo
L’ecologia grazie all’open source

Per lo sguardo al futuro dell’applicazione dell’open source nel sistema produttivo, per l’originalita’ del tema e per la capacità di individuare un elemento trasversale necessario per sviluppare e rendere accessibili le buone pratiche della vita quotidiana

Luca Martinelli
Il moltiplicatore solidale

Per aver immaginato un progetto innovativo capace di ribaltare in maniera virtuosa il punto di vista sulla possibilità di sviluppare realmente una economia solidale e sostenibile, diversa da quella di mercato. Con questo progetto prende forma una diversa lettura delle dinamiche economiche, una lettura capace di raccontare quanto possano portare in termini di equità e sostenibilità le buone pratiche e le corrette gestioni dei beni comuni

Lara Colombi

Rifiuto lo spreco. L’avanzo è servito 

Per aver portato all’attenzione alcuni dei temi più drammatici e impattanti come è il caso dei rifiuti e dello spreco. per aver impostato un lavoro originale, capace di entrare in empatia con la “filiera” dello spreco e per la capacità di rintracciare le dinamiche che creano spreco inutile e insieme di proporre nuovi percorsi capaci di rifiutare lo spreco.

 Seconda Sezione

Andrea Tornago

“L’ex cava Piccinelli. Una minaccia dimenticata” 

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Inchiesta giornalistica che racconta la storia della cava dismessa a Brescia contenente materiale radioattivo, che potrebbe aver inquinato la falda acquifera della città.

Menzioni speciali

Daria Corrias

 Madrid Rio: Un progetto di trasformazione urbana 

per la scelta di documentare in modo dettagliato ed efficace una buona pratica urbanistica di una grande città nonché per aver allargato lo sguardo e gli orizzonti di riflessione in ambito europeo

GIANLUCA STAZI

Abruxia 

Per la cura e la qualità redazionale ed editoriale che rendono il lavoro documentario fortemente evocativo e di grande impatto. Le battaglie sindacali dei minatori della Sim del gruppo ENI sono ricordate nel viaggio attraverso le gallerie allagate e i resti dei villaggi minerari in un racconto denso di emozioni e ben articolato che fanno dell’opera un lavoro di grande pregio.