La giuria

La giuria valuterà in maniera insindacabile le domande pervenute e deciderà il vincitore per ciascuna sezione.

Presidente:


Simone Siliani

Simone Siliani è nato a Firenze nel 1962. Laureato in Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi di Firenze. È approdato all’impegno sociale attraverso l’esperienza dei movimenti pacifisti fiorentini e la collaborazione con padre Ernesto Balducci, alla rivista Testimonianze, di cui è oggi condirettore. Giornalista pubblicista dal 1984, è direttore della rivista online Cultura Commestibile dal 2010. Ha una lunga esperienza politica nella pubblica amministrazione, prima come consigliere regionale della Toscana (1990-1993), poi come presidente del Consiglio Regionale della Toscana (1993-1995). Dal 1995 al 2000 è assessore regionale alle riforme istituzionali, politiche sociali e sport, cooperazione allo sviluppo. In questo periodo porta la Regione Toscana ad aderire, in qualità di socio, a Banca Etica. Infine dal 2000 al 2006 è nominato assessore alla cultura del Comune di Firenze. Lavora poi nel settore dei beni culturali con Cooperativa Archeologia. Dal 2006 al 2011 collabora con la Fondazione Culturale Responsabilità Etica, in particolare nell’organizzazione di Terra Futura. Da ottobre 2016 è direttore della Fondazione Culturale Responsabilità Etica.

 


I membri della giuria:


Oliver Haag

Trascorsi in Greenpeace, nel Gruppo Consumo Critico del Firenze Social Forum, come educatore ambientale e tutor per bambini e adulti; sono GASista da quasi tre lustri, socio fondatore dell’associazione Cohousing in Toscana e della Cooperativa Zenzero (catering bio-equosolidale). Oggi lavoro in un centro di materiali per la Bioedilizia e scrivo per la rivista AAM TerraNuova. Tra le altre passioni, mi piace raccogliere esperienze di comunicazione empatica e facilitazione di gruppi con il metodo del consenso. Amo il concetto di Wendel Berry “Investi nel millennio… pianta sequoie”.


Vittorio Iervese

Docente di Sociologia dei Processi Culturali, Sociologia Visuale e Teoria e Metodi della Progettazione Culturale all’Università di Modena e Reggio Emilia. Presidente del Festival dei Popoli. Da più di 20 svolge attività di ricerca e di progettazione nell’ambito culturale. È membro del board internazionale dell’ESA (European Sociological Association) e tra i fondatori del centro di ricerca AIM (Analisi dell’Interazione e Mediazione). Nell’ambito della formazione ha ideato e diretto il Master di Alta Formazione sull’Immagine Contemporanea (Fondazione Fotografia) e il Master “Cooperazione internazionale: progettazione e gestione degli interventi, disabilità, emergenze”.


Anna Meli

Anna Meli è giornalista ed esperta di migrazioni italiane e internazionali e diversità. Ha svolto attività di ricerca, formazione su media e diversità per Università, associazioni e ONG italiane ed europee. È stata promotrice e coordinatrice dell’Associazione Carta di Roma, per l’attuazione del protocollo deontologico dei giornalisti su migranti, richiedenti asilo e rifugiati, presso la Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Il suo ultimo libro è Europa Media e Diversità edito da Franco Angeli nel 2015, una ricerca svolta tra i principali gruppi editoriali pubblici e privati di 5 paesi europei (BBC, Channel 4, France TV, RAI, Mediaset ecc). Attualmente è Direttrice Comunicazione di COSPE onlus.


Camilla Lattanzi

Classe ’65, per campare mi occupo di mappamondi e nutro in tanti modi la mia curiosità: sono una Counsellor , ho seguito un Master per mediatori di conflitti sociali, mi sono occupata di Rom, studio teatro, mi diverte cantare, esprimo il meglio di me organizzando eventi culturali no global abbinati a squisite cene. In ogni vita trovo gioielli, per questo adoro intervistare persone. Dopo il G8 di Genova mi sono dedicata al consumo critico, come scelta politica. Ho co-fondato tre gruppi d’acquisto solidali a Firenze, organizzato corsi per ConsumAttori, co-fondato l’associazione omonima, scritto per anni nel mensile “Altracittà”, collaborato per otto anni alla trasmissione “Questione di Stili” su Controradio, mi sono esibita su Radio 2 a Caterpillar. Macrobiotica 20 anni fa, vegetariana da 15, vegana da 3. Ancora imparo, formandomi all’antispecismo.


Giulia Chiarini 

Impegnata da anni nei movimenti per la solidarietà internazionalista, i diritti delle minoranze e per la difesa dell’ambiente da devastazione e sfruttamento. Attualmente lavoro all’Agenzia Regionale di Sanità, occupandomi in particolare del monitoraggio di progetti di indagine epidemiologica sulle correlazioni fra lo stato di salute generale dei toscani e fattori quali l’inquinamento atmosferico e l’adozione di corretti stili di vita e di alimentazione. Mi interesso anche ai temi della qualità delle cure e dell’assistenza personalizzata al paziente, degli strumenti per contrastare le disuguaglianze in salute, con particolare attenzione ai segmenti di popolazione svantaggiata come disoccupati, stranieri, detenuti, minori e anziani soli in Toscana.


Vera Sganga

Laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Firenze, ma da sempre appassionata di medicina naturale, alimentazione e tecniche non invasive per il riequilibrio del benessere psicofisico si è dedicata allo studio della Naturopatia frequentando il corso quadriennale presso la Scuola Simo di Milano e conseguendo altresì la specializzazione triennale in Aromaterapia.
È attualmente iscritta al corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università degli Studi di Firenze.
Esercita la libera professione come Naturopata e Aromaterapeuta a Firenze ed è docente presso la Scuola Italiana di Medicina Olistica con sede a Milano.


 

 


La Giuria esprimerà il suo giudizio e comunicherà i risultati al Comitato Promotore, che provvederà ad informare direttamente i selezionati. La decisione della Giuria è definitiva e non sindacabile. Le motivazioni saranno illustrate sul sito internet del Premio e nel corso della premiazione. Il giudizio sui lavori presentati sarà basato su criteri di rilevanza e originalità dei contenuti, rigore, completezza e accuratezza dell’informazione, qualità della scrittura, stile espositivo, forza comunicativa, aderenza ai temi del bando. Il Comitato Promotore opererà una prima selezione di conformità al bando, sottoponendo ai membri della Giuria gli elaborati meritevoli di essere giudicati. La Giuria si riserva la facoltà di non procedere all’assegnazione di alcun premio per una o più sezioni, alla luce della sua libera valutazione di merito.