Vera Sganga

veraNon è semplice scrivere cosa rappresenta questo premio per me perchè significa anche raccontare del lavoro di Sabrina, io che Sabrina l’ho vissuta prima di tutto come essere umano, come sorella, come amica e come confidente. Una delle cose che rendono unica Sabrina è la coerenza che metteva in tutto quello che faceva, una coerenza in grado di superare, il più delle volte, le divisioni tra lavoro, vita, affetti familiari e amicizie, riuscendo ad essere se stessa in ogni situazione, in ogni rapporto ed in ogni circostanza. In lei lavoro e vita si univano in una cosa sola, il suo lavoro non era solo scovare e descrivere gli “stili di vita” che raccontava nelle sue trasmissioni, ma comprenderli, farli suoi, viverli e la sua vita non era solo vivere i cambiamenti di cui era protagonista, ma condividerli con amici, familiari, ascoltatori, lettori, rendendo partecipi gli altri delle sue idee, delle convinzioni che maturava nel percorso di conoscenza e cambiamento che ogni giorno praticava e che sentiva necessario. L’entusiasmo ed il sorriso che metteva nel suo lavoro e che oggi tutti le riconosciamo derivava e deriva, ancora oggi, da questo suo approccio totale, nel riuscire ad immergersi nelle realtà che raccontava, andando oltre le apparenze, andando oltre il suo ruolo di giornalista, mettendosi in gioco con la sua umanità, entrando in contatto, non con degli attori del suo lavoro, ma con gli esseri umani che stavano dietro gli intervistati. Per Sabrina persone e relazioni erano la cosa più importante, al di là del successo di un’intervista o di un servizio ed anche per questo si è spesso occupata di piccole realtà sottolineandone l’importanza, le peculiarità, ma allo stesso tempo le potenzialità che i cambiamenti spesso ritenuti piccoli, in realtà hanno di diventare grandi.
Mi piacerebbe che questo giornalismo fatto di umanità e comprensione, più che di notizia e mera informazione, diventasse sempre più presente e che contribuisse al cambiamento necessario per poter vivere in una società più vera, dove ci sia spazio per la voce di tutti, dove tolleranza, arricchimento reciproco e condivisione diventino la normalità e non l’eccezione che fa notizia.
Non sempre oggi è facile poter seguire quello che ci sta a cuore e riuscire a comunicarlo senza inutili compromessi dettati da una logica che non ci appartiene. Questo Premio nasce anche per dare voce a chi può e vuole contribuire al cambiamento continuando a raccontare, con passione e divertimento, storie che possano aiutare chi le ascolta, a prendere coscienza dell’esistenza di qualcosa di diverso da quello che siamo soliti vedere e ascoltare attraverso i media, qualcosa che può diventare sempre più presente nelle nostre vite, qualcosa che vale la pena di mandare avanti perché così andremo avanti tutti.

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